Lo streetartist #Angelocrazyone
Ha scelto di rappresentare in questo murales Thetis, nereide e ninfa delle acque che emerge da un oceano blu elettrico
A luglio 2025, in occasione dello Streetfestacquedolci2025, perché ad Acquedolci l’acqua è vita, identità e memoria. Il volto della ninfa è formato da tante gocce che richiamano le sorgenti e il grande bacino sotterraneo che scorre sotto la città, unendo la terra al mare.
Il volto femminile e’ un tutt’uno con il fondo blu delle acque piu’ profonde ed emerge per suggerire con determinazione e sensualita’ la sua presenza…l’ Acqua, la madre della vita.
Come la storia della ninfa THETIS ci racconta.***
Altri aspetti del mito si intrecciano con la storia! Infatti la leggenda narra che nella notte dei tempi l’ acqua potabile sia stata trovata da una ninfa che abitava la grotta di San Teodoro ad Acquedolci.
In effetti gia’ ai tempi dei romani le navi non avevano nemmeno bisogno di attraccare per rifornirsi d acqua, perche’ sorgenti spontanee di acqua dolce, potabile, sgorgavano lungo la costa gia’ in mare!
Lo scorso anno in seguito a perforazioni che miravano a studiare altri aspetti del territorio, e’ stata scoperta in questa zona La più grande falda acquifera mai trovata in Sicilia.
Oltre 17 miliardi di metri cubi d’acqua quasi certamente potabile. Potrebbe, da sola, risolvere nell’immediato il problema della siccità che sta mettendo in ginocchio la regione Sicilia e il mio lavoro mira a dare risonanza mediatica a questa notizia suggerendo di esplorare queste nuove possibilita’.
https://www.instagram.com/reel/DO86k9HjPUt/?igsh=MWZxNTFrNmQyaTBxbw==
***Teti, figlia dei Titani Urano e Gea, è una divinità marina legata alla fertilità delle acque, da cui nascono vita e abbondanza. Sposò Oceano, generando le Oceanine e i Potamoi, ninfe e divinità fluviali. Celebre soprattutto come madre di Achille, fu al centro di un destino particolare: Zeus e Poseidone la desiderarono, ma una profezia li dissuase, poiché un figlio nato da lei avrebbe superato il padre in fama e forza. Per questo motivo fu data in sposa al mortale Peleo. Teti è ricordata anche come soccorritrice di dèi: offrì rifugio a Efesto, che in cambio le donò preziosi gioielli, e accolse Dioniso in fuga. Appartenente al gruppo delle Nereidi, ninfe immortali e benevole, Teti incarna la potenza vitale e protettrice del mare.
