Skip to main content

Per volare servono parole nuove, di Umberto Pirrone

Ho avuto il privilegio di essere un buon amico di Andrea nei primi anni da ragazzo, dove lui ed io ci distinguevamo in uno sport che ci ha formato caratterialmente.
Andrea è stato un degno campione Italiano di lotta libera con spiccate prospettive olimpioniche, ma poi ha preso il volo attraverso la sua vocazione artistica. Il suo passato da lottatore ha comunque strutturato il suo tessuto caratteriale. Infatti Andrea, grazie alla caparbietà e determinazione costante donata dallo sport, lentamente e inesorabilmente si è affermato nel suo settore conquistando il plauso di un pubblico che lo segue con devozione e passione.

Andrea Buglisi è un artista che con una lotta costante, caparbia e tenace, ha trovato attraverso l’arte il suo equilibrio.
L’arte che modella la sua vita gli permette di esprimersi, l’arte che lui insegna al liceo artistico da 20 anni, se pur giovanissimo (classe ’74)
L’ arte è per lui modello di elevazione e sublimazione dal reale.

Bird , acrilico su tela, 2 m x 2, 2012

I suoi dipinti rappresentano spesso l’aspetto dicotomico di una società che con le sue prigioni tende ad ingabbiare gli spiriti liberi. Per questo motivo ho scelto di parlarvi dell’opera “ Bird “, acrilico su tela, del 2012
Il quadro è proprio l’esempio di una dicotomia dove prigione e libertà convivono, cercano un compromesso al di là di uno sterile conformismo che contraddistingue anche gli apparenti rivoluzionari.
Andrea questo lo sa; nel quadro infatti appaiono tre puntini di sospensione, che ci lasciano intuire una riflessione, una tastiera del computer che scrive e riflette sul reale.
A che cosa ci fa pensare questa sospensione? A me fa pensare che probabilmente non ci rendiamo conto di vivere un’omologazione statica anche nelle nostre ribellioni.
“ Adesso servono parole nuove”
Adesso serve una vera ricerca. E Andrea questo lo sta facendo da anni.

Andrea è un lottatore che cerca la sua elevazione morale attraverso il mezzo artistico.
Tra pittura, ready made e street art su grande scala.
Con maestria stilistica realizza opere pregne di un significato sia storico che morale. Sono sotto l’attenzione del mondo i murales di Falcone e Borsellino.
Andrea non sceglie mai a caso, cerca con grande precisione di centrare il bersaglio Non a caso a lui è stato dato l’incarico di immortalare i più grandi eroi della storia recente palermitana ,morti entrambi uccisi ammazzati dalla mafia nel 1992, di una Palermo che invece oggi sta risorgendo anche grazie al loro sacrificio e agli ideali per cui loro hanno lottato e hanno dato la vita.
Il giusto, la giustizia, il bello, i valori veri dell’ amicizia, della famiglia, del lavoro. Andrea non tralascia mai questi temi e li ricerca con grande scrupolosità.
Sceglie fra i soggetti da ritrarre sempre personalita’ eccezionali che hanno cambiato il corso della storia, persone che hanno fatto la differenza, ognuna nel proprio ambito: Morricone a Bagheria, Valentino Rossi a Tavullia nelle Marche, e l ultimo il ritratto di Francesca Morvillo, moglie di Giovanni Falcone, giudice anche lei, ritratta da da ragazza, come staccata da un intimo album di famiglia, che volge lo sguardo blindato acquamarina verso la piazza di Corleone, murales Dedicato a tutte le donne che mettono le loro passioni sopra ogni cosa.”

Murales: La Porta dei Giganti, via Duca della Verdura 113, 3 maggio 2021

Ennio Morricone, maggio 2022

“Il poeta in piazza” Omaggio a Ignazio Buttitta e Renato Guttuso collaborazione con Igor Scalisi Palminteri

Tornando a Bird mi voglio spingere oltre. Il quadro mette in evidenza la gabbia toracica di un uomo; all’esterno vi è poggiato un uccellino che vuole suggerire qualcosa attraverso parole umane.
E’ al vaglio di questo secolo il ruolo dell’uomo su questo pianeta, addirittura c’è chi dice che voglia ingabbiare la natura…
Io penso che ingabbiando la natura finirà per implodere su se stesso, quindi ecco che proprio a partire dalla leggiadria, ricercando la leggerezza dell’effimero, noi abbiamo bisogno di eludere gli aspetti più distruttivi che purtroppo l’uomo ha messo in atto.
Il peso che ci portiamo addosso è colossale. Ammiro sempre passando da Ballarò, quartiere anima di una Palermo popolare, l’altro Murales di Andrea di grande effetto riflessivo: un colibrì che solleva un masso enorme. Andrea ci ha fornito la serratura, adesso serve la chiave.
Viviamo una parabola discendente di molte grandi civiltà, a partire da quella americana che domina l’Europa dal dopo guerra. Alla fine di ogni parabola c’è sempre il seme di un nuovo inizio.
Spicchiamo il volo, forza!!! E’ questo che Andrea ci dice attraverso Bird e le sue opere. Le gabbie ci sono, ma noi dobbiamo tentare di eluderle elevandoci attraverso la bellezza.
La bellezza salverà il modo, scriveva Dostojieski.
Ma non solo la bellezza come estetica, come forma, ma la bellezza della bontà, dei buoni sentimenti, la capacità di sapere come fare la cosa giusta. Per volare veramente serve la spinta di parole nuove.

Valentino Rossi, aprile 2023, Emilia Romagna

Francesca Morvillo, a Corleone, aprile 2023

Apri la chat
Ciao, hai bisogno di aiuto?
Ciao,
vuoi info sulle stampe da acquistare?